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POZZUOLI CASO ECOBALLE/Interrogazione in Commissione

24 febbraio 2016

Da organi di informazione on line del 18 febbraio scorso abbiamo appreso che una nave mercantile rumena dovrebbe scaricare ecoballe di rifiuti provenienti da Angri e dirette per lo smaltimento in Romania, sullo storico Molo Caligoliano di Pozzuoli (Na), a ridosso del centro storico e del nucleo antico del celeberrimo Rione Terra.

Sul caso ecoballe nel Porto di Pozzuoli abbiamo appreso dello svolgimento di un tavolo tecnico tenutosi nelle mattinata del 18 febbraio nella sede della Capitaneria di Porto per volontà dello stesso comandante della Guardia Costiera , che ha convocato il vertice, il Comune, la Regione, ASL, Arpac, lavoratori portuali e Agenzia delle Dogane.

Al centro della discussione durata oltre due ore la richiesta di un armatore rumeno di utilizzare il Molo Caligoliano per poter effettuare operazioni di carico e scarico di eco balle di rifiuti provenienti da Angri (in provincia di Salerno), e destinate proprio in Romania.

Le operazioni impegnerebbero almeno un anno di lavoro, con una media di due carichi al mese, ogni carico avverrebbe durante l’arco di tre giorni e tre notti, con l’impiego di almeno 30 tir per volta.

Il sindaco sembra avesse già espresso  per iscritto al Comandante del Porto la propria contrarietà e si spera di tutto il consiglio, ossia l’assoluta indisponibilità del Municipio a dare il proprio assenso ad un’operazione del genere.

Il transito di 30 tir per volta per tre giorni e tre notti due volte al mese genererebbe sicuro impatto sul traffico automobilistico già congestionato del centro storico di Pozzuoli appena riqualificato.

Il traffico di mezzi di queste dimensioni non potrà non impattare con i lavori di riqualificazione che stanno per iniziare nella zona della Darsena, che limiteranno di molto gli spazi operativi attuali del vicino Molo.

Lo stoccaggio ed il traffico di rifiuti impatterebbe in modo sostanziale con la vocazione turistica del porto di Pozzuoli, del centro storico, del nucleo antico e di tutte le preminenti valenze archeologiche ed artistiche di grandissimo pregio di Pozzuoli.

Lo stoccaggio ed il traffico di rifiuti impatterebbe in modo sostanziale anche sull’area di parcheggio per il centro storico, visto che il Molo Caligoliano quando non deve ospitare attività così impattanti è adibito ad importante area di supporto al parcheggio.

Da un approfondimento della documentazione si evince che:

  • il “Piano di smaltimento prime piogge” del porto non contempla questi tipi di rifiuti;
  • benché si dichiari nelle richiesta di autorizzazione che si tratta di rifiuti stabilizzati, sappiamo con certezza che in presenza di pioggia si generano in ogni caso importanti quantitativi di percolato (vedi eco balle in depositi temporanei ed attività di raccolta e smaltimento del percolato);
  • il parere dell’ ASL e dell’ Arpac solleva dubbi sull’ impatto ambientale e sul traffico di una tale movimentazione di mezzi pesanti in una cittadina ad alta vocazione turistico culturale, con una viabilità dimensionata a quella di un piccolo borgo antico.

Chiediamo ai Ministeri dell’Ambiente, al Ministero dei beni culturali e al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di sapere:

se i fatti esposti corrispondano al vero;

se i Ministri intendano attivarsi, nei limiti delle proprie attribuzioni, presso l’amministrazione competente, affinché venga espresso un parere negativo all’autorizzazione, che sostenga la volontà del Comune di Pozzuoli.

E’ importante avere risposte certe e immediate su questa situazione .

Testo Integrale Interrogazione dal Sito del Senato

 

Ecoballe Sul Molo Caligoliano

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Paola Nugnes

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Paola Nugnes