Ambiente Home

Riciclo plastica: inceneritori pieni, Pd voti emendamenti M5S

22 novembre 2017

La scorsa settimana, durante la discussione generale sul decreto fiscale, ho ricordato i dati preoccupanti sul ciclo della plastica in Italia.

Le plastiche immesse nel nostro Paese ammontano a circa 2,1 milioni di tonnellate, ne raccogliamo 900 mila e al riciclo ne vanno 440 mila.

Il riciclato è quindi appena un quarto del totale (dati Assorimap ottobre 2016), mentre la metà dei materiali plastici finisce negli inceneritori.

 

Nelle ultime settimane è stato un susseguirsi di allarmi sugli inceneritori pieni: prima Assocarta e Corepla (consorzio di riciclo della plastica, poi Coreve (consorzio di recupero del vetro) ci stanno spiegando che rischiamo il collasso.

 

Da un lato siamo schiacciati dalla mancanza di politiche efficaci sulla filiera necessaria ad una vera economia circolare. Dall’altro, come spiega un articolo di oggi del Sole 24ore, soffriamo di un “effetto Cina”, Paese che sta scoprendo la raccolta differenziata e che importa sempre meno materiali da rigenerare provenienti dall’Europa.

 

Nonostante questo, sono stati bocciati gli emendamenti del M5S al decreto fiscale per agevolare il riciclo delle plastiche. Il no arriva a dispetto di un apparente consenso nel Pd a tali misure, presentate già a maggio scorso dal nostro portavoce alla Camera Stefano Vignaroli.

 

La legislatura è agli sgoccioli e non resta che la legge di bilancio per approvare le nostre proposte sul riciclo della plastica: credito d’imposta al 50% per le imprese che acquistano plasmix da riciclare e l’istituzione di un fondo, da almeno 200 milioni, per gli enti pubblici che acquistano arredi urbani realizzati con questi materiali.
in apparenza tanto gradite anche al Pd: vedremo se si impegneranno nei fatti o se il loro era soltanto il solito “greenwashing”.

 

 

 

0

Paola Nugnes

Leave a comment

Paola Nugnes
Condividi